lunedì 31 marzo 2014

"Rapture" Fallen Saga by Lauren Kate

Salve ragazzi! Allora, dopo una piccola pausa eccomi nuovamente qui per farvi l'ultima recensione della saga di Fallen! Sto parlando di "Rapture", ultimo capitolo della saga composta da 4 libri ed uno spin-off (primo,secondo,terzo, spin-off). Questo libro mi ha fatto un po' commuovere in certe parti, e poi alla fine son crollata anche se mi immaginavo dall'inizio una fine del genere (di solito le mie previsioni son giuste =D)... allora, molto carino, Luce pensa un po' meno alla storia d'amore e finalmente si concentra sul passato degli angeli e anche del pericolo che incombe per via di Lucifero! Ora vi lascio la recensione:

Copertina "Rapture"
Costo: 14€ circa per la copertina flessibile, circa 18€ per la rigida
Voto: 8,5
Trama:
"Luce e il suo grande amore, l'angelo caduto Daniel, sono a un passo dalla salvezza. O dall'abisso. Tutto dipende da Lucifero, che vuole cancellare la storia e riscriverla per avere il mondo in pugno. Un modo per impedirglielo ci sarebbe: occorre riunire tre reliquie che si trovano a Venezia, Vienna e Avignone. In questa strenua impresa Luce e Daniel non sono soli. Al loro fianco hanno gli amici di sempre, gli angeli Roland, Cam, Gabbe, Arianne, oltre ai Nephilim, nati dall'unione di un angelo e un mortale. C'è poi la sfida dell'amore, e in quella anche gli amici più cari non possono niente. Il sentimento assoluto che lega Luce e Daniel ha attraversato il tempo, ma è ancora avvolto in troppi misteri. E non si può amare fino in fondo senza conoscersi davvero."

Che dire senza fare spoiler? Non voglio rovinarvi nulla per cui mi conterrò: 
Tutti in gruppo cercano di organizzare un piano insieme, ma alla fine saranno costretti a dividersi, e infatti succederanno vari casini *pardon* che mi son piaciuti, ma ad un certo punto volevo veramente strozzare la Kate :( Comunque, oltre questo finalmente Luce al posto che stare sempre a pensare agli occhi di Daniel si concentra sui veri problemi e lei e lui si conoscono meglio. Fra l'altro a poco a poco Luce riprende a ricordare tutto delle sue vite e con Daniel ne parlano, esempio:
"Ti ricordi quando...*inizia una storia*..." e lei la finisce. Libro con molti colpi di scena, e alla fine mi è dispiaciuto sapere un paio di cosette sulla storia degli angeli... che peccato! :( Alla fine però è un buon libro, anche se ho notato che è leggermente "tetro". Spero che la recensione vi soddisfi, a presto! ;)

-Katniss


giovedì 27 marzo 2014

"Fallen in Love" Spin-off Fallen Saga by Lauren Kate

Salve lettori! Scusate se in questi giorni non ho potuto postare molto ma sono sommersa dai compiti! Allora, oggi volevo recensirvi Fallen in Love, di Lauren Kate. È lo spin off appartenente alla saga di Fallen (recensioni primo libro, secondo e terzo), è diviso in quattro punti di vista diversi ed è troppo carino! Vi lascio con la recensione:
Copertina "Fallen in Love"

Costo: 15€ circa in copertina rigida
Voto: 8,5
Trama:
"Quattro storie d’amore s’intrecciano nella notte più romantica dell’anno.
Viaggiando nel tempo e nello spazio, com’è abitudine degli angeli, Shelby e Miles si ritrovano in una cittadina medioevale inglese alla vigilia della Fiera di San Valentino: una rustica festa cortese che con danze e doni onora le ragioni del cuore. Ma come tutti sanno non sempre amore e felicità si danno la mano: l’umile cavaliere Roland si strugge d’amore per la nobile Rosaline; Arriane non sa darsi pace da quando la sua Tess è tornata per sempre tra le tenebre di Lucifero. E per Luce e Daniel, destinati a inseguirsi nei secoli, la sorpresa più bella sarebbe potersi liberare almeno per un giorno della maledizione che li perseguita."

Allora, le storie appartengono a: Shelby e Miles, i due Nephilim, Roland e un suo amore passato e... *rullo di tamburi*... Arriane ed una ragazza, Tess! Devo dire che mi è piaciuto molto il fatto che la Kate abbia voluto che Arrianne fosse lesbica (io l'avevo sospettato per il suo rapporto con Roland :3) anche se poi la storia non finisce nel migliore dei modi... ma NIENTE SPOILER! E poi, ovviamente, la storia di Luce e Daniel che avranno finalmente almeno un giorno senza maledizione... Penso che la storia più carina sia quella di Shelby e Miles ma i sacrifici di Roland e Arrianne mi hanno proprio colpito positivamente :) Detto questo, perchè non leggersi questo delizioso spin-off ambientato nei tempi del Medioevo nel giorno di S. Valentino? ;)

Alla prossima,

-Katniss

domenica 23 marzo 2014

"Allegiant" Divergent Saga by Veronica Roth

Buona domenica cari lettori! Mi scuso tanto per non aver potuto postare niente ieri, ma sono fuori casa e non ho la connessione ad internet, motivo per cui sono dal cellulare! :) Allora, ho finito Allegiant ieri sera... e chi l'ha letto potrà capire quello che provo io. Anche se per Tris lo spoiler mi era già arrivato ci sono rimasta di merda. Non vi dirò nulla (o almeno cercherò di contenermi) ma ci sono molte cose che non mi sono piaciute. (Vedi recensione che ho fatto mentre leggevo qui) Ora, non so' cosa ne penserete voi ma ecco la recensione:

Copertina "Allegiant"


Costo: 15€ (disponibile solo in copertina rigida)
Voto: 8 (giusto perchè non è una cagata e mi spiace dare di meno ad un libro di Veronica)
Trama:
" La società divisa in fazioni in cui una volta Tris Prior credeva è ora distrutta – spaccata dalla violenza e dalle lotte di potere e segnata dalle perdite e dai tradimenti. Quando le viene offerta la possibilità di esplorare il mondo al di là dei limiti che conosce Tris è pronta. Forse ora lei e Tobia al di là del muro saranno in grado di trovare una vita semplice insieme, libera da complicate bugie, fedeltà intrecciate e dolorose memorie. Ma la nuova realtà di Tris è ancora più allarmante di quella che si è lasciata alle spalle. Le vecchie scoperte perdono di senso. Nuove esplosive verità cambiano i cuori di coloro che ama. E ancora una volta Tris si torva a dover combattere per comprendere la complessità della natura umana – e di se stessa – mentre si confronta con scelte impossibili che riguardano il coraggio, la lealtà, il sacrificio e l’amore.”


Mmh... non saprei da dove cominciare...  Then, diciamo che penso di essere stata un po' troppo gasata prima dell'arrivo di Allegiant,  mi aspettavo molto di più. Intanto, come vi ho già detto nell'Anteprima (vedi qua) io non condivido l'idea di dividere i punti di vista. Certo, in certi punti è indispensabile perchè stanno molto tempo separati, ma questo è successo anche negli altri due (Divergent e Insurgent) e penso che molte persone non siano abituate a cambiare punto di vista ad ogni capitolo (o quasi). Poi sinceramente in certi punti mi stavo per addormentare, cosa mai successa nel resto della trilogia che invece mi ha preso veramente tanto! Comunque, il finale poi mi ha spiazzato: non capisco questo forever alone che non dà assolutamente nessuna speranza... dopo tutto quello che è successo mi aspettavo almeno un lieto fine. Invece no. In Hunger Games, per esempio, la Collins ha dato un lieto fine, anche se un po' veloce (vedi recensione di Mockingjay qui) mentre qui non è per niente così. Non si può dire neanche che abbia spiegato bene le cose, ma non so', forse sono io?! Se lo avete letto scrivetemelo qui sotto nei commenti, spero di non aver capito fino in fondo il senso io, non vorrei che la Roth veramente sia così! Forse mi sono dilungata un po' troppo... ma che dire?
A presto,

- Katniss

venerdì 21 marzo 2014

"Passion" Fallen Saga by Lauren Kate

Salve! Dato che stasera non penso di poter postare nulla, approfitto del dopo-pranzo per postarvi la recensione di "Passion", terzo libro della saga di Fallen che, vi ripeto, è formata da: Fallen (qui), Torment (qua), Passion e Rapture (qui) più uno spin-off, "Fallen in Love"(qui). Mentre negli altri mi sono potuta "censurare" sugli spoiler dei libri precedenti, qui non potrò, per cui se non volete rovinarvi i primi due libri non leggete!
Vi lascio alla recensione:

Copertina "Passion"
Costo: circa 14€ in copertina flessibile
Voto: 8--
Trama:
"Luce morirebbe per Daniel: lo ha già fatto decine di volte. Insieme hanno vissuto tante vite, in luoghi e tempi diversi, ma la fine è stata sempre la stessa: lei consumata dalle fiamme e lui con il cuore infranto. Forse però è possibile spezzare la maledizione che li perseguita. Per scoprirlo, Luce viaggia a ritroso nel tempo e ritrova le sue incarnazioni passate: in Inghilterra, in Cina, in Egitto... Daniel la insegue, e non è l’unico a farlo. Perché se Luce riscrivesse la storia, tutto potrebbe cambiare."

Finalmente una trama coerente al contenuto del libro! Allora, se fino ad ora non avete letto nè primo libr nè secondo e state ancora leggendo... bhè, aspettatevi degli SPOILER! Anyway, libro carino ma non mi ha preso molto; la Kate descrive il viaggio nel tempo che intraprende Lucinda dopo essere entrata negli annunziatori (le ombre che ha sempre visto Luce) per scoprire il suo passato. Ad ogni capitolo c'è un nuovo luogo, oppure il cambio di prospettiva (prima che insegue Daniel e poi Luce). Vi ricordate il prologo di Fallen? Se è no ve lo posto qui:

"PROLOGO:
IN PRINCIPIO
HELSTON, INGHILTERRA,
SETTEMBRE 1854
Verso mezzanotte, infine, gli occhi presero forma. Lo sguardo era felino, determinato e incerto allo stesso tempo... prometteva guai. Sì, erano proprio i suoi occhi. Si aprivano sotto la bella fronte aggraziata, a pochi centimetri dalla scura cascata dei capelli.
Tenne il foglio davanti a sé, per valutare i progressi. Era difficile lavorare senza di lei, ma non avrebbe mai potuto disegnarla in sua presenza. Da quando era arrivata da Londra - no, da quando l'aveva vista per la prima volta - aveva dovuto preoccuparsi di tenerla sempre a distanza.
La sentiva ogni giorno più vicina, e ogni giorno era più difficile del precedente. Ecco perché sarebbe partito il mattino dopo. Americhe, India... non lo sapeva e non gli importava. Dovunque fosse finito, sarebbe stato più facile che restare lì.
Si chinò di nuovo sul disegno. Corresse con il pollice la sbavatura del carboncino sulle labbra carnose, sospirando. Quel foglio inanimato, impostore crudele, era l'unico modo che aveva per portarla con sé.
Poi, raddrizzandosi sulla sedia di pelle della biblioteca, lo sentì. Quel lieve calore sulla nuca.
Lei.
La sua sola vicinanza gli dava una sensazione insolita, simile al calore emanato dal legno che si sfalda in cenere in un fuoco. Lo sapeva senza voltarsi: Lei era lì. Appoggiò il ritratto a faccia in giù sui libri che aveva in grembo, ma non poteva sfuggirle.
Lo sguardo gli cadde sul divano color avorio del salotto, dove poche ore prima lei era apparsa inaspettatamente, quando i suoi amici ormai erano già arrivati, in un abito di seta rosa, per applaudire la bella esibizione al clavicembalo della figlia maggiore del padrone di casa. Scoccò un'occhiata alla stanza, e poi alla veranda oltre la finestra, dove il giorno prima lei gli si era avvicinata furtiva, reggendo un mazzolino di peonie selvatiche bianche. Era ancora convinta che l'attrazione per lui fosse innocente, che i loro frequenti incontri nel gazebo fossero solo... liete coincidenze. Quanto era ingenua! Non le avrebbe mai raccontato la verità: quello era il suo segreto.
Si alzò e si voltò, lasciando i disegni sulla sedia. Ed eccola lì, vestita di bianco, appoggiata alla tenda di velluto rossa. Le nere trecce erano sciolte. Aveva lo stesso sguardo che lui aveva disegnato così tante volte. Le sue guance erano accese. Era arrabbiata? Imbarazzata? Desiderava saperlo, ma non poteva permettersi di chiederlo.
«Cosa ci fate qui?» Sentì l'acredine nella propria voce, e si pentì di tanta asprezza, sapendo che lei non avrebbe mai capito.
«Non... non riuscivo a dormire» balbettò lei, avvicinandosi al fuoco e alla sua sedia. «Ho visto la luce accesa nella vostra stanza e poi...» tacque, guardandosi le mani «... il vostro baule fuori dalla porta. Siete in partenza?»
«Ve l'avrei detto...» e s'interruppe. Non doveva mentire: non aveva mai avuto intenzione di metterla a parte dei suoi piani. Avrebbe solo reso le cose più difficili. Si era già spinto troppo oltre, nella speranza che quella volta sarebbe stato diverso.
Lei si avvicinò, e il suo sguardo si posò sull'album. «Mi stavate facendo un ritratto?»
La sorpresa nella sua voce gli ricordò l'abisso di conoscenza che li divideva. Dopo tutto il tempo trascorso insieme nelle ultime settimane, lei non aveva la più vaga idea di che cosa si nascondesse dietro quell'attrazione.
Era un bene, o, quantomeno, era meglio così. Negli ultimi giorni, da quando lui aveva deciso di partire, aveva fatto di tutto per
tenersi lontano da lei. Riuscirci aveva richiesto un tale sforzo che, non appena si era ritrovato da solo, aveva dovuto cedere al desiderio represso di ritrarla. Aveva riempito l'album di bozzetti del suo collo arcuato, della sua clavicola marmorea, del nero abisso dei suoi capelli.
Ora riguardava i disegni. Ciò che provava non era vergogna per essere stato sorpreso a ritrarla, ma qualcosa di molto peggio. Un brivido gelido lo pervase al pensiero che quella scoperta - la manifestazione fisica di ciò che lui provava - l'avrebbe distrutta. Avrebbe dovuto essere più cauto. Cominciava sempre allo stesso modo.
«Latte caldo con un cucchiaio di melassa» mormorò, continuando a darle le spalle. Poi aggiunse, triste: «Vi aiuterà a dormire.»
«Come fate a saperlo? E' proprio quello che mia madre...»
«Lo so» disse lui, voltandosi verso di lei. Non era sorpreso dallo stupore nella voce di lei, eppure non poteva spiegarle perché, o dirle quante volte in passato, al calar delle tenebre, le aveva preparato la medesima bevanda, o l'aveva tenuta fra le braccia finché non si era addormentata.
Sentì il tocco di lei come fuoco attraverso la camicia, sentì la sua mano leggera sulla spalla, e trattenne il respiro. Non si erano ancora toccati in questa vita, e il primo contatto lo lasciava sempre senza fiato.
«Rispondetemi» sussurrò lei. «State partendo?»
«Sì.»
«Allora portatemi con voi» disse, precipitosa. E in quel momento, lui la vide trarre un profondo respiro, come se si fosse pentita del suo appello. Dal corrucciarsi della fronte riusciva a cogliere le emozioni che si susseguivano in lei: prima l'impeto, poi lo sconcerto, infine la vergogna per la propria sfrontatezza. Era sempre così, e troppe volte in passato lui aveva commesso l'errore di consolarla in quel preciso momento.
«No» sussurrò allora, ricordando... ricordando sempre... «Salperò domani. Se tenete a me, non dite un'altra parola.»
«Se tengo a voi» ripetè lei, come parlando a se stessa, «io... io vi amo...»
«No.»
«Devo dirvelo. Io... io vi amo, ne sono certa, e se voi partite...»
«Se parto, vi salverò la vita.» Parlò lentamente, cercando di raggiungere la parte di lei in grado di ricordare. Se anche ci fosse stata, dov'era sepolta? «Certe cose sono più importanti dell'amore. Non capirete, ma dovete fidarvi di me.»
Gli occhi di lei lo trafissero. Fece un passo indietro, incrociò le braccia sul petto. Anche di questo lui era responsabile: quando le elargiva le proprie verità dall'alto riusciva sempre a scatenare il suo lato sprezzante.
«Intendete dire che ci sono cose più importanti di questo?» lo sfidò lei, afferrandogli le mani e portandosele al cuore.
Oh, poter essere lei e non sapere che cosa stava per succedere! O almeno essere più forti di così, e riuscire a fermarla. Se non l'avesse fermata, lei non avrebbe mai capito, e il passato si sarebbe ripetuto ancora, torturandoli senza fine.
A quel tocco, al calore familiare della sua pelle, lui gettò indietro il capo e gemette. Cercava di ignorare quanto fosse vicina, quanto conoscesse bene la sensazione delle sue labbra sulle proprie, quanto fosse amara la consapevolezza che tutto questo dovesse finire. Ma le dita di lei cercavano le sue con tanta leggerezza... Riusciva a sentire il cuore di lei battere tumultuoso sotto l'abito.
Aveva ragione. Non c'era niente di più importante.
Non c'era mai stato. Stava per arrendersi e prenderla tra le braccia, quando colse il lampo nei suoi occhi. Come se avesse visto un fantasma.
Fu lei a ritrarsi, portandosi una mano alla fronte.
«Ho una sensazione stranissima» sussurrò.
No... Era già troppo tardi?
Lei socchiuse gli occhi come nel ritratto; si avvicinò di nuovo, e gli mise le mani sul petto, le labbra in attesa. «Penserete che sono pazza,
ma sarei pronta a giurare che sono già stata qui...»
Allora era davvero troppo tardi. Guardò in alto con un brivido: riusciva quasi a sentire l'oscurità discendere su di loro. Colse l'ultima occasione di afferrarla, di stringerla come aveva desiderato ardentemente per settimane.
Non appena le loro labbra si fusero, entrambi rimasero indifesi. Il sapore di caprifoglio sulla bocca di lei gli diede le vertigini. Più lei gli si stringeva, più lui sentiva contrarsi le viscere per l'emozione e l'angoscia di ciò che stava accadendo. La lingua di lei trovò la sua, e il fuoco tra loro divampò, più luminoso, più ardente, più feroce a ogni nuovo tocco, a ogni nuova esplorazione. Eppure niente di tutto questo era nuovo.
La stanza tremò. Un'aura prese a brillare attorno a loro.
Lei non si accorse di nulla, inconsapevole, ignara di tutto al di fuori di quel bacio.
Lui soltanto sapeva che cosa stava per accadere, quali oscuri guardiani stavano per precipitarsi sulla loro unione. Anche se ancora una volta non poteva modificare il corso degli eventi, lo sapeva.
Le ombre vorticarono sopra di loro, così vicine che lui avrebbe potuto toccarle. Così vicine che si chiese se anche lei riuscisse a sentire ciò che sussurravano.
Osservò la nuvola passare sul volto di lei. Vide, per un istante, una scintilla di comprensione brillare nei suoi occhi.
Poi non ci fu più nulla."

Ecco, ora che vi ho rinfrescato le idee vi dico che ci sarà nuovamente la vita di Helston, in Inghilterra vista dai due punti di vista, anche se la morte verrà vista solo da Daniel. Nel viaggio Luce dovrà stare attenta a quello che fà, o potrebbe modificare pericolosamente il passato e questo porterebbe guai seri... Ma allo stesso tempo pure Daniel e gli altri Angeli e i Nephilim che la stanno seguendo per riportarla al presente! Libro fatto bene, ma un po' lento. Ci saranno molti colpi di scena! Incontrerà pure un membro della Bilancia (scoprirete poi di che si tratta) che apparentemente la aiuterà nel suo intento ma poi... non vi dico nient'altro, solo che non penso che nessuno se lo aspetti! (Tranne me, non mi è mai piaciuto quel gargoille) ;)

- Katniss

giovedì 20 marzo 2014

"Torment" Fallen Saga by Lauren Kate

Salve lettori! Per miracolo riesco a farvi anche la recensione di Torment, il secondo libro della Saga di Fallen, scritta da Lauren Kate. La saga, come ho detto nella prima recensione è formata da quattro libri e uno spin-off: Fallen (vedi recensione), Torment, Passion (qui), Rapture (qua) e come spin-off "Fallen in Love"(qui). Quindi, avendovi già detto che sono Team Cam, mi dispiace dire che in questo libro Cam non compare, dopo vi spiego... per cui, via con la recensione!

Copertina "Torment"
Costo: circa 12€ per la copertina flessibile
Voto: 8-
Trama:
"Quando Daniel apre le ali e si allontana nel cielo, Luce si sente smarrita. Rimarrà in un collegio della California per chissà quanto tempo, a mille miglia da casa, senza di lui. È questo il dolore più grande: perché lui è il suo amore da sempre, l’angelo caduto che dà un senso alla sua vita.
Luce stenta a capire quello che succede. A lei, a loro, al mondo. Infuria una guerra tra potenze celesti e infernali, ombre minacciose la incalzano. E poi ci sono le insidie del cuore: l’incontro con un ragazzo dolce e incredibilmente normale…"

Allora, ora vi spiego tutto! Non vi farò nessuno spoiler, nel caso vi avviserei, ma vi chiarirò qualche dubbietto che vi sarà sorto. Allora, questo capitolo della saga non mi è piaciuto da un lato per il fatto che non c'erano presenti tutti gli angeli. Per via di questa carenza infatti sono stata molto sollevata per il fatto che invece Roland c'è, ma Cam, Gabbe etc non compaiono se non pochissimo :( Avrete quindi capito che ci sarà invece molte volte questo nuovo personaggio, Miles, un ragazzo normale (o quasi) che si innamorerà perdutamente di Luce. Sempre a piacere a tutti 'sta qua... vi ho già detto che lei mi sta leggermente antipatica e tifo Cam per cui... scusate se la pensate diversamente, ma son così! ;) Comunque, per i dubbi che avrete sul collegio: completamente diverso dalla Sword⨯ appare tutto tranquillo, un normale college in stile "californiano" anche se poi si scoprirà (giusto nei primi capitoli, quindi non vi dico nulla) che è un college di Nephilim, ovvero incroci fra angeli e mortali. Non capisco come nella trama non si parli di Shelby, la simpatica ragazza (anche se all'inizio non sembrerà) che è in stanza con Lucinda. La trama non è delle migliori dato che non sembra per nulla avvincente, ma che ci si può fare? In questo libro si scopriranno un sacco di cose (siamo in una scuola di Nephilim!) per cui Luce assistendo alle lezioni ci svelerà tutto attraverso Lauren Kate. Se vi volete togliere tutti i dubbi lasciati dal primo capitolo compratelo subito! O mi sbaglio? Spero di no!

Alla prossima,

-Katniss